CORSI CULTURA & BENESSERE 2026/27NEWSLETTERTrova il tuo percorsoISCRIVITI DA CASA CON BONIFICO |
Mito Musica e LetteraturaMITO MUSICA E LETTERATURA A cura di Angela D’Agostini Laureata in lettere con indirizzo storico-musicale alla Sapienza e diplomata in pianoforte presso il Conservatorio S.Cecilia di Roma, unisce l’attività pianistica alla passione per l’insegnamento e per la cultura classica, orientando la sua ricerca alla dimensione simbolica ed archetipica dei miti. C’è riscatto in una voce - Ma il silenzio è infinità. (E.Dickinson)
RISONANZE ELL’ANIMA Seguire i percorsi che figure e temi della mitologia classica, e non solo, hanno tracciato nell’immaginario collettivo e nella storia musicale e letteraria dell’Occidente sarà il punto di partenza per entrare in contatto con la nostra psiche e con alcuni degli interrogativi più profondi sull’esistenza. Le lezioni saranno accompagnate dal confronto e dalla condivisione sui temi di volta in volta affrontati. Indicazioni bibliografiche verranno fornite durante gli incontri. Il corso è strutturato in più moduli che suggeriscono un itinerario formativo, ma che possono essere combinati liberamente per personalizzare il proprio percorso. Un colloquio con l’insegnante potrà aiutarti a scegliere il piano di studi più adatto alle tue esigenze. Rivolgiti in segreteria per un appuntamento oppure scrivile una mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Dedicato a chi desidera avvicinarsi allo studio della mitologia. Mythos e Logos: che cos’è il mito? Dalla tradizione orale alla scrittura. Il mito e il pensiero junghiano: simboli, archetipi e conoscenza di sé. Analisi delle principali figure della mitologia greca: gli amori di Gea e Urano e le origini dell’universo. I Titani e la lotta di Zeus per la conquista del potere. Le divinità olimpiche. Fanciulle e fanciulli divini: Afrodite, Artemide, Pallade Atena; Apollo e Dioniso. Il mito della grande madre: Ecate, Demetra e Persefone. Le astuzie di Prometeo, la nascita del genere umano, il vaso di Pandora. Storie di eroi: Perseo e la testa di Medusa. Storie di amore: Orfeo ed Euridice, Eco e Narciso. Ed infine, qual è il tuo mito? Quali divinità agiscono come forze operanti dentro di te? Semplici gesti e pratiche meditative per scendere in profondità alla ricerca del nostro mito personale.
Il corso si rivolge a chi intende approfondire lo studio della mitologia attraverso la letteratura e la musica. Per ogni mito trattato, inizieremo con la ricostruzione della storia attraverso le fonti più antiche e ne approfondiremo i significati simbolici alla luce della psicologia archetipica. Passeremo poi alle reinterpretazioni poetico-letterarie del mito, con particolare riferimento alla letteratura del Novecento ed infine, attraverso l’ascolto musicale, potremo riviverne i contenuti a livello emozionale. La scelta cadrà su alcuni dei miti riportati nell’elenco seguente, che può dare anche un’idea del tipo di lavoro proposto. Miti Classici: Cassandra e la forza della verità; Orfeo, il potere della musica ed il mito del poeta; in principio era il Chaos: il mito delle origini e l’esperienza del vuoto tra horror vacui e potenzialità infinita; Chronos, Kairos, Aion: viaggiare nel tempo tra mito, scienza, fantascienza;Pan, il terrore panico e l’esperienza dell’incontrollabile; Ifigenia ovvero il mito e il rito del sacrificio;Aiace: integrità dell’io e sentimento della vergogna; il Labirinto, il filo di Arianna, il Minotauro. La ricerca del centro nel mito e nella fiaba, tra inconscio ed intelligenza artificiale (new edition); Anfitrione ed il tema del Doppio; Fedra e Didone: passioni negate e follia d’amore; Atlantide, l’altrove e la ricerca del paradiso perduto; le anfore senza fondo delle Danaidi ed il paradosso del desiderio; il viaggio, l’isola, il naufragio da Ulisse al capitano Achab; Asclepio, il dio della Taranta: sogno, poesia, corpo in movimento e guarigione (new); Persefone, Demetra e l’Eterno ritorno; Afrodite: la dea alchemica; l’Androgino: divina perfezione, deformità scandalosa o fluidità di genere?; Filottete e la forza della vulnerabilità; il daimon ed il richiamo dell’anima tra cielo e terra; Achille, il mito della guerra che parla di pace; Fedra, Medea e il trionfo della passione nella tragedia classica e nella moderna; Hermes: il riso divino e la coesistenza degli opposti; sentire le voci: le Sirene tra divinità, stregoneria e follia. Miti Moderni: Faust ed il fascino del male; l’Orlando furioso, poema della dissonanza e della follia; Salomè: Eros, Thanatos e l’archetipo della femme fatale; Amleto: l’eroe del dubbio e dell’angoscia metafisica. Miti a confronto: L’Andromaca di Euripide e Troilo e Cressida di Shakespeare: il sangue degli innocenti, il dolore delle madri, la follia bellica (new); estetica del desiderio e metafisica della seduzione dal mito di Adone a Don Giovanni; la vita di Buddha e le fatiche di Eracle: il mito dell’illuminazione e della ricerca spirituale da Siddharta alla Beat Generation; la coscienza del corpo e la dualità della natura umana: l’ombra di Narciso nella Dodicesima notte di Shakespeare; Macbeth e Medusa: l’orrore, la bellezza e la rappresentazione dell’Altro; Elettra e la Tempesta di Shakespeare: la logica della vendetta e del perdono; il teatro della crudeltà: violenza e cannibalismo nel Tito Andronico di Shakespeare e nel Tieste di Seneca; l’uomo è un animale sociale? Il Misantropo di Menandro e Timone d’Atene di Shakespeare. Altre tradizioni: l’archetipo della stanza proibita da Pandora a Barbablù; Gilgamesh, l’eroe alla ricerca della vita eterna; Shahrazād ed i racconti delle Mille e una notte: il potere iniziatico e terapeutico della narrazione; il mistero del Graal, il puro folle ed il segreto dell’immortalità.
Incontri tematici e seminari brevi per chi ha un minimo di familiarità con la materia e desidera dare al proprio percorso una dimensione che sia anche esperienziale. Si richiede infatti una minima disponibilità alla condivisione ed al lavoro di gruppo. Un ulteriore modulo di approfondimento può essere considerato il corso breve di Filosofia, che troverai descritto alla voce corrispondente.
OLTRE IL SILENZIO. INCONTRI DI STUDIO SULLA POESIA E LA PAROLA POETICA Mai come oggi, la comunicazione veloce ed il flusso ininterrotto delle informazioni ci richiamano ad un gesto di cura e responsabilità nei confronti della parola e del silenzio, che necessariamente dovrebbe precederla. In questa prospettiva, nasce l’idea dei nostri incontri di studio dedicati alla poesia. Uno spazio ideale dove esercitare la nostra capacità di entrare in contatto con la forza evocativa di ogni singolo vocabolo, di coglierne significati nascosti ed inattesi, di ricercare una comunicazione in cui la parola si faccia veicolo di ascolto profondo dell’altro. Per questo motivo, allo studio dei testi sarà associata la realizzazione di un piccolo laboratorio di scrittura poetica - fruibile anche separatamente - in cui la lettura dei poeti diverrà pratica viva e ricerca della propria voce.
Come nella stanza tutta per sé teorizzata da Virginia Woolf, è nella sua stanza e nella solitudine che Emily Dickinson dà vita al suo universo poetico. In contrapposizione con i ruoli imposti dalla rigida società puritana del New England, la poetessa sceglie un isolamento radicale. Il suo non è soltanto un atto di ribellione. Le mura della stanza ed il silenzio divengono la condizione necessaria per far vacillare i confini del reale e permettere il passaggio dal finito quotidiano all'infinito dell'anima. Perché – come scrive la Dickinson in una sua poesia – il poeta è “colui che distilla un senso sorprendente da ordinari significati, essenze così immense da specie familiari […]”.
“Chi, se io gridassi, mi udrebbe mai dalle schiere degli angeli?” Così si apre la prima delle dieci Elegie duinesi di Rainer Maria Rilke, elaborate dal poeta a partire dal 1912 e completate solo nel 1922. Considerate tra le più grandi creazioni poetiche del Novecento, le Elegie duinesi sono una lunga meditazione sulla fragilità della condizione umana, divisa tra terra e cielo, tra la coscienza che l’uomo ha del dolore, della perdita e della morte e l'aspirazione profonda all'amore ed all’assoluto. Figure simboliche attraversano il testo rilkiano. Tra tutte l’Angelo, immagine inquietante che, con la sua spietata perfezione, ci ricorda il nostro limite. Forse solo la poesia si rivela salvifica, accogliendo il grido iniziale e trasformandolo in un canto di accettazione che ci sottrae all’oblio del tempo.
Lasciandoci guidare dalla lettura ad alta voce e dalla memorizzazione di una scelta di passi delle poesie di Rilke e della Dickinson, tratte dai precedenti seminari, cercheremo un rapporto ancora più intimo con il testo, per lasciare emergere i vocaboli e i termini che catturano il nostro sguardo e la nostra interiorità. Una volta raccolte, queste parole diverranno materiale prezioso da approfondire: ne studieremo i significati, le risonanze emotive e ne trarremo ispirazione, modellandole fino a dar forma ad un nostro componimento personale. L’esercizio della scrittura sarà accompagnato da semplici pratiche meditative. Il laboratorio è aperto a tutti e non sono necessarie particolari attitudini. Gli incontri prevedono uno spazio dedicato alla condivisione del proprio lavoro. La scelta o meno di farlo sarà affidata al sentire di ciascuno.
* Quota agevolata 180,00 per chi si iscrive a tutti i seminari e al mini-laboratorio.
|




