Con Marta Cesaritti
La Villa della Farnesina
Esempio di architettura civile del Rinascimento, gioiello dell’arte romana: la cinquecentesca villa voluta da Agostino Chigi e un tripudio di opere pittoriche. Sono visitabili la sala di Galatea che ospita, oltre all'omonimo affresco di Raffaello, opere di Baldassarre Peruzzi e Sebastiano del Piombo, la Loggia di Amore e Psiche, affrescata da Raffaello e suoi allievi, la Sala del Fregio opera del Peruzzi. Al primo piano, la Sala delle Prospettive del Peruzzi e la Sala delle Nozze di Alessandro e Rossane ad opera del Sodoma.
Martedi 6 novembre ore 10-12
Appuntamento: ingresso Villa della Farnesina, via della Lungara 230
Contributo 8 €
La Dolce Vita: via Veneto e dintorni
Da Porta Pinciana, confine ideale tra Villa Borghese e i caffe di via Veneto, iniziamo un percorso alla scoperta della via famosa per la Dolce Vita. Via Veneto: il nome commemora la vittoria italiana sulle truppe austro-ungariche nella I Guerra Mondiale. La via e celebre per essere il ”salotto mondano” della citta, con i suoi alberghi eleganti, caffe e negozi di lusso, ma anche Ministeri e chiese. Sant’Isidoro: appollaiata su una scalinata, la chiesa barocca fu iniziata nel 1672. Secondo tradizione, Isidoro era un uomo molto devoto in Spagna, che sopporto le invidie e le gelosie dei compagni. Santa Maria della Concezione. I padri Cappuccini, fecero edificare la chiesa e il monastero su un terreno vicino al Palazzo Barberini. Con facciata in laterizio, la chiesa all’interno è a navata unica con cinque cappelle per lato, che custodiscono pregiate opere d’arte.
Martedi 20 novembre ore 10-12
Appuntamento: Porta Pinciana
Contributo 8 €
Percorso Barocco: Bernini
Un itinerario tra i luoghi di Roma alla scoperta dei capolavori di Gianlorenzo Bernini. Piazza della Minerva: Pulcino della Minerva. Il celebre elefantino, noto con il nome di pulcino, porta sulla schiena un obelisco proveniente dall’Iseo Campense. Sant’Andrea delle Fratte: gli Angeli. Destinati a Ponte Sant’Angelo per volere di papa Clemente IX, furono ubicati nella chiesa nel 1729. San Lorenzo in Lucina: Cappella Fonseca. Progetto di decorazione della Cappella dell’Annunziata; il busto del medico portoghese Gabriele Fonseca.
Martedi 20 novembre2012, ore 10-12
Appuntamento: p.zza della Minerva, obelisco.
Contributo 8 €
Percorso Barocco: Borromini
Passeggiata nella Roma barocca, per ammirare le opere architettoniche di Francesco Borromini. Sant’Ivo alla Sapienza: la chiesa inserita nel cortile, era la cappella dell’universita. La facciata e caratterizzata dalla celebre lanterna a spirale. Sant’Agnese in Agone: di origine medievale, la chiesa fu riedificata a meta del settecento. Il Borromini sostitui i precedenti architetti, mutando alcuni elementi nella facciata e nella pianta. Oratorio dei Filippini: il primo lavoro fu nelle “Stanze di San Filippo”; in seguito si occupo dell’oratorio, superando difficolta tecniche, realizzando una facciata dall’asimmetria delle finestre.
Martedi 4 dicembre 2012, ore 10-12
Appuntamento: p.zza della Navona, Fontana dei quattro Fiumi.
Contributo 8 €
Percorso Barocco: Caravaggio
Passeggiando alla scoperta della Roma vissuta ai tempi di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Chiesa di San Luigi dei Francesi: nella Cappella Contarelli ci sono el Storie di San Matteo. Il pittore eseguì le pale tra il 1599 e il 1600, creando un realismo tipico del maestro. Chiesa di Sant'Agostino: la monumentale scala, collega la chiesa alla citta. L'opera la Madonna dei Pellegrini, riprende il tema iconografico della Madonna di Loreto: la Vergine accoglie i viandanti, sulla porta della sua umile casa. Santa Maria del Popolo: la facciata in travertino custodisce importanti opere d'arte. Nella Cappella Cerasi i quadri della Conversione di San Paolo e la Crocifissione di San Pietro.
Martedi 18 dicembre2012, ore 10-12
Appuntamento: p.zza S. Luigi dei Francesi, ingresso chiesa.
Contributo 8 €
S. Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme
Il complesso del Laterano costituisce uno dei luoghi piu significati e centrali nella storia di Roma e della Chiesa (Editto di Milano, 313). La zona, presso le mura e periferica, era ideale per evitare attriti con i pagani. Oggi l’area ha una prima piazza, quella di S.Giovanni in Laterano, con il Palazzo Lateranense e il Battistero, e l’altra, piazza di Porta S.Giovanni, con la settecentesca facciata della basilica e l’edificio della Scala Santa. La chiesa di Santa Croce sorse sull’area dell’antico palazzo imperiale del Sessorium. L’edificio sacro, compreso tra le sette basiliche romane mete dei pellegrini, deve il suo nome alla presenza nel suo interno di alcuni frammenti della Croce di Cristo.
Martedi 15 gennaio 2013, ore 10-12
Appuntamento: p.zza S. Giovanni, ingresso Basilica.
Contributo 8 €
S. Maria Maggiore, Santa Prassede e Santa Pudenziana
Poco distante dalla zona chiamata anticamente Suburra, ovvero la zona sud-occidentale dell’Esquilino. La zona era abitata da famiglie plebee, da gladiatori e cortigiane ed era una zona ricca di santuari di devozione popolare. La basilica di Santa Maria Maggiore fu edificata nel V secolo, sul mons Cispius, per celebrare Maria, in quanto Madre di Dio. Nella basilica furono trasferite reliquie importanti e un evento leggendario, racconta la sua costruzione. La basilica venne piu volte rifatta e migliorata. Tradizione vuole che Prassede fosse una giovane convertita al cristianesimo. Il titulus Praxedis e antico; l’interno e a pianta basilicale, con arconi del Duecento e affreschi secenteschi. La chiesa nota come titulus Pudentis, fu eretta nel 384, subendo rifacimenti fino all’XI secolo. L’ultima ristrutturazione fu alla fine del Cinquecento.
Martedi 29 gennaio 2013, ore 10-12
Appuntamento: p.zza S. Maria Maggiore, ingresso Basilica.
Contributo8 €
Villa Borghese e il Museo Carlo Bilotti
Villa Borghese occupa un'area di circa 80 ettari, tra le Mura Aureliane e i quartieri Pinciano, Parioli e Flaminio. Racchiude al suo interno edifici, sculture, monumenti e fontane, opera di illustri artisti, contornati da alberi secolari, laghetti, giardini all'italiana e grandi spazi liberi. Adibito anticamente ad Aranciera, e tornato ad essere luogo di cultura grazie ad un restauro che lo ha trasformato in museo per accogliere la donazione permanente di opere d'arte di Carlo Bilotti, collezionista di fama internazionale, costituita da dipinti, sculture e disegni. La donazione, comprende un nucleo di dipinti e sculture di Giorgio de Chirico, rappresentativo dei soggetti piu famosi prodotti dall'artista, il ritratto di Carlo Bilotti eseguito da Larry Rivers, il ritratto di Tina e Lisa Bilotti realizzato Andy Warhol, L'estate di Gino Severini ed infine il grande Cardinale in bronzo di Giacomo Manzu.
Martedi 12 febbraio 2013, ore 10-12
Appuntamento: ingresso Museo, v.le Fiorello La Guardia
Contributo 8 €


