Il lungo percorso di una struttura complessa: l’idea di Stato
A cura di Franco Fatigati
Con Paolo Ciuccatosti, Flaminia Coldagelli, Antonella Martini, Primavera Moretti, BarbaraPiraccini,
Erminio Rendine, Antonello Villani
Presentazione del corso
Un percorso di storia a più voci per analizzare l'idea di stato. La portata del tema ha richiesto lo sforzo collettivo e interdisciplinare che vede coinvolto un gruppo per approfondire a tutto tondo l'argomento. Il corso si struttura in 16 incontri di cui riportiamo i contenuti.
Paolo Ciuccatosti
Le antitesi della ragione (23 ottobre 2012)
La nascita della societa e possibile solo dopo l’affermazione dell’individuo come entita
singola e responsabile. Ma l’emergere della dimensione individuale puo dirsi tutt’altro che
pacifica: cio che distingue cio che e ≪mio≫ rispetto al ‘nostro’, cio che sono ≪io≫ rispetto
agli ‘altri’ e anzitutto una domanda filosofico-politica, che si tentera di analizzare
attraverso uno spaccato della societa, del costume e delle figure piu importanti della
storia greca da Solone ad Aristotele, passando attraverso la tragedia, i Sofisti e Platone.
Uno, alcuni e molti, ovvero l’ordinamento misto (30 ottobre 2012)
Se per molti aspetti la civilta greca rimane vittima dell’≪individualita libera e autonoma≫
da essa generata, la Roma repubblicana codifica le forme del diritto cosi come le
conosciamo. Nell’eta degli Scipioni –l’eta aurea dello Stato romano secondo Cicerone,
il delicato equilibrio tra le spinte dell’oligarchia, della democrazia e della tirannide è
garantito dall’ordinamento misto (mikté), una teoria politica che insieme a quella
dell’anaciclosi (anakyklosis), da Polibio a Cicerone è costantemente oggetto di
discussione e analisi, almeno sino all’eta di Cesare.
Primavera Moretti
Lo stato teocratico (6 novembre 2012)
Il modello biblico davidico-sacerdotale sta alla base del sistema teocratico medievale.
Dopo il crollo dell'Impero romano si inaugura un nuovo rapporto di potere tra gli
Imperatori del Sacro romano impero e i diversi Papi. Avvenimenti fondamentali: il
battesimo di Clodoveo e l'incoronazione di Carlo Magno (800 d.C.), dove, tra le altre
cose, compare il famoso documento detto "Constitutum Constantini" (donazione di
Costantino). Questo falso codice ha sancito la dipendenza dell'impero verso il papato.
Barbara Piraccini
Carlo Magno e la nascita di un grande organismo politico-territoriale nell’Occidente
medievale (13 novembre 2012)
Carlo Magno, in bilico tra tradizione e novita, costrui il suo dominio, riunendo aree
geografiche e gruppi etnici molto diversi tra loro. Esercito la sua autorita mantenendo il
principio della personalita del diritto, promulgo leggi applicate ovunque nei suoi domini,
creo una moneta unica e una scrittura comune, vertice del suo programma culturale. Il
Sacro Romano Impero ebbe vita breve: fu una semplice somma di stati o una pietra
miliare del moderno concetto di Europa?
L’Inghilterra della Magna Charta e la vicenda dei rapporti di forza tra la monarchia
inglese e gli ordinamenti particolari (20 novembre 2012)
Nel 1215 Giovanni Senzaterra, in seguito a complesse vicende politiche e militari,
concesse ai baroni la Magna Charta, considerata il fondamento del regime
parlamentare inglese. Il documento, successivamente contestato dai sovrani e soggetto
a modifiche nel corso del tempo, riaffermava antichi principi e consuetudini. La Magna
Charta e stata variamente interpretata: come simbolo della vittoria delle forze feudali,
come base di lancio per le forze della nascente borghesia e come il limite concreto per
possibili esiti dispotici della monarchia.
Flaminia Coldagelli
Dante, profeta dell’Impero (27 novembre 2012)
La speranza imperiale e l’auspicio che sia restaurato un potere politico unico e universale,
sotto il quale l’umanita trovi la pace e la giustizia. Oltre i successi politici degli imperatori
che si succedono nel Medioevo, questa speranza resta sempre latente, risvegliandosi in
alcune epoche e incarnandosi in una cultura eclettica, che si tramanda nel tempo. Nel
Trecento, Dante teorizza un impero autonomo rispetto alla chiesa svolgendo la sua
riflessione nella Monarchia, nel Convivio e, poeticamente, in alcuni luoghi della Commedia.
Franco Fatigati
Le rivoluzioni del Rinascimento e la fine dello Stato medievale (4 dicembre 2012)
Le straordinarie innovazioni politiche, culturali e tecnologiche avviate dal Rinascimento
porteranno, con la Pace di Westfalia, verso il sistema statuale europeo dalle concezioni
medievali alla definitiva affermazione degli Stati nazionali. L’arco temporale che dal
Quattrocento conduce alle soglie della modernita e un ricchissimo tessuto di percorsi nei
quali, per la prima volta, emerge con assoluta evidenza la necessita di una storia globale,
nella quale ricollocare il ruolo delle potenze europee in un articolato conteso di
alternanza della supremazia mondiale.
Idee e concetti per uno Stato postmoderno (11 dicembre 2012)
L’evoluzione statuale indotta dalla postmodernita, oggi genericamente rubricata nella
globalizzazione, pone oggi in primo piano l’inedita costituzione politico-economica
dell’Unione Europea, nell’analogia storica che vide nascere, poco piu di duecento anni
fa, nel mezzo di una diversa crisi dello Stato, il rivoluzionario ordinamento federale degli
Stati Uniti d’America. Nelle pieghe di una ≪societa liquida≫ che diluisce istituzioni
consolidate, puo l’Unione Europea porsi, nelle sue proposizioni ideali, come una concreta
risposta per la costruzione di un nuovo concetto di Stato?
Erminio Rendine
Le origini del totalitarismo in Hannah Arendt (18 dicembre 2012)
Lo stato nazionalsocialista, la natura olistica dello stato totalitario, l'aura della sicurezza e
della rinascita. Il potere mago. Nazionalismo tribale; l'antisemitismo prima del Nazismo;
l'affare Dreyfus. Razza e nazione. Il tramonto dello stato nazionale e fine dei diritti umani.
Propaganda e organizzazione totalitaria; il regime totalitario, l'uso dell'apparato statale, la
funzione della polizia segreta, i campi di concentramento.
La banalità del male (8 gennaio 2013)
La banalita del male, testo fondamentale della Arendt, ormai un classico della riflessione
sul totalitarismo del XX secolo. In esso l’autrice scopre una natura banale del male, non un
male fatto da mostri ma da persone normali, persino banali, senza alcuna grandiosita
demoniaca e tenebrosa. Mostruose sono le azioni di uomini banali come l'organizzatore
delle deportazioni Adolf Eichenmann. Negli incontri il docente avra in uso i due libri
indicati, per giungere ai concetti attraverso la lettura dei testi.
Antonella Martini
Stati nella crisi (15 gennaio 2012)
Dopo la globalizzazione, la crisi. Quali gli effetti sullo “Stato” contemporaneo? Perdita di
sovranita in materia economica, smantellamento del welfare state, passaggio verso il
work fare state o verso lo stato penale. Si profilano rischi e opportunita che e necessario,
nel primo un caso evitare, nell’altro cogliere.
Stati di incerta identità (22 gennaio 2012)
La crisi dello stato-nazione, la mobilita delle elite globalizzate, le diaspore dei migranti,
sollevano il tema del rapporto tra Stato e identita. Tra il polo della comunita chiusa che
reifica l’identita e quello della comunita aperta che pluralizza l’identita si tende il nostro
incerto futuro.
Antonello Villani
Stato e nazione nel cinema (29 gennaio 2012)
Stato e nazione nel cinema. Percezione della realta socio politica di vari paesi e sua
assimilazione da parte del pubblico. Ordinamento politico e identita nazionale.
Nazionalismo, democrazia, totalitarismo e propaganda politica. Il cinema come
strumento di oppressione e repressione o bene comune e baluardo della liberta e
dell’unita nazionale. Il cinema nazionale e l’impatto psicologico e socio-culturale del
cinema estero. Sostegno alla produzione cinematografica locale in Africa e in Occidente.
Influenza e sinergia tra stato e cinema durante e dopo la Seconda Guerra e la Guerra Fredda.
Gli stati e il cinema (5 febbraio 2012)
Uomo comune e stato sovietico da Corazzata Potemkine a Ballata di un Soldato.
Democrazia e uomo comune. L’antipolitica di Frank Capra. Mr. Smith va a Washington.
Cinema e storia. Manipolazione di realta e pubblico. Massificazione di reazioni e
sensazioni. Cinema di genere. Elizabeth e lo stato monarchico; Stato d’Assedio e lo stato
totalitario, La Battaglia di Algeri e lo stato coloniale; Il Trionfo della Volonta, Olympia e la
propaganda politica di Leni Riefensthal. Why We Fight e la contropropaganda del
governo USA.
Conclusioni e discussione finale (12 febbraio 2013)
Scuola Media Manin, via dell’Esquilino 31 –S. Maria Maggiore/via Cavour
da martedi 16 ottobre 2012, ore 17-19
16 incontri - 200 €
Storia moderna: l’età della Riforma e della Controriforma
Docente Barbara Piraccini
Nel XVI secolo la Riforma protestante sconvolse l’unita del mondo cristiano occidentale.
La Chiesa cattolica rispose alla sfida operando sia sul fronte del rinnovamento interno, la
“Riforma cattolica”, sia elaborando una programmatica strategia di “reazione” alla
diffusione del Protestantesimo. Il corso ricostruira le fasi di questa complessa eta,
raccontandone le premesse, gli scenari e gli effetti storico-politici in Europa.
Scuola Media Manin, via dell’Esquilino 31 –S. Maria Maggiore/via Cavour
da mercoledi 17 ottobre, ore 17-19
25 incontri - 180 €
Storia contemporanea: Il Novecento. Dall’età dei totalitarismi al secondo “lungo dopoguerra”
Docente Barbara Piraccini
Ricostruzione dei principali eventi che hanno caratterizzato il secolo scorso a partire dalla
drammatica affermazione dei regimi totalitari fino alla “ricostruzione” del secondo
dopoguerra. Si seguiranno, con particolare attenzione, le vicende italiane fino agli anni ’50.
Circolo PD, via Pietro Venturi 33 - Portuense
da martedi 16 ottobre 2012, ore 10-12
25 incontri - 180 €
Docenti: Barbara Piraccini, Elisabetta Palmieri
Storia e arte. Protagoniste nella storia e nell'arte: donne dipinte o donne pittrici?
Il corso e articolato in 15 incontri interdisciplinari, che vedono la presenza in aula di
entrambe le docenti, in cui verranno delineati i profili storico - artistici di alcune delle piu
affascinanti personalita femminili del panorama culturale europeo, tra Medioevo e
Rinascimento. Eleonora d'Aquitania, Chiara d'Assisi, Beatrice Cenci e Artemisia Gentileschi
sono solo alcune delle protagoniste, spesso oscurate dai modelli dominanti maschili, di cui
racconteremo le vicende. Le immagini dipinte, i ritratti, gli autoritratti di queste grandi
signore accompagneranno la narrazione e permetteranno di comprendere ancor meglio
come le loro storie si siano tramandate nel tempo.
sede LAR, v.le Giulio Cesare 78 - Prati
da giovedi 18 ottobre 2012, ore 17-19
15 incontri - 180 €
Docenti: Ascanio Jannace
I movimenti politici in Italia tra società e cultura
Il programma riguardera i movimenti politici in Italia in un arco temporale che va dalla
fine del ‘700 all’eta contemporanea. La traccia cronologica non e pero la piu importante
ne la piu significativa. Il corso punta direttamente sulla genealogia della politica, sui
soggetti individuali e collettivi, sulle strutture sociali e sulle impronte culturali. Tali elementi
permetteranno di cogliere particolari aspetti sia del discorso politico sia delle pratiche
politiche che porteranno in seguito a decisive trasformazioni delle forme partito nella
societa e nelle istituzioni dello stato italiano.
Scuola Media Manin, via dell’Esquilino 31 –S. Maria Maggiore/via Cavour
da giovedi 18 ottobre 2012, ore 19-20.30
25 incontri - 135 €
Docente Antonello Villani
Da Colombo a Obama: la Scoperta e Riscoperta dell’America attraverso i Secoli
Il corso analizzara, da un punto di vista culturale e intellettuale, l’immagine degli USA nel
corso di 400 anni di storia. Si fara ampio uso di materiale iconografico e si cerchera, nei
limiti del possibile, di utilizzare fonti primarie contemporanee agli eventi discussi in classe.
sede LAR, v.le Giulio Cesare 78 - Prati
da venerdi 19 ottobre 2012, ore 9-11
15 incontri - 150 €
Docente Maurizio Nenna
Principi di Tattica Militare
Dieci incontri, durante i quali verranno analizzate la maggior parte delle tattiche militari
dei condottieri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia, anche con riferimento
ai movimenti. delle truppe nelle fasi acute del combattimento ed eventualmente alle
armi utilizzate. Particolare attenzione verra prestata all’analisi della strategia applicata dai
condottieri e alle ragioni delle scelte tattiche.
SMIAB, via Paola Falconieri 84 - Monteverde
da lunedi 15 ottobre 2012, ore 17-19
10 incontri - 250 €
Docente Maurizio Nenna
Teoria e analisi dello Stato
Dieci incontri per spiegare la nascita dello Stato antico da Atene e Sparta, per proseguire
con Roma e con la nascita delle istituzioni e infine dello Stato moderno, con particolare
riferimento al suo processo evolutivo nel corso dei secoli sino ad approdare a quello odierno.
SMIAB, via Paola Falconieri 84 - Monteverde
da lunedi 14 gennaio 2013, ore 17-19
10 incontri - 250 €


