LIBERA ACCADEMIA DI ROMA UNIVERSITA' POPOLARE DELLO SPORT                                        
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE & ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA 


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ALMANACCO 2017-18 

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Grande Almanacco 2017-18
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#LINGUE 

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PROVERBIO INGLESE
"Some cause happiness wherever they go; others whenever they go - Oscar Wilde"
Alcuni sono causa di felicità ovunque vadano; altri ogni qualvolta se ne vanno ...

 

La nostra vision

 
DI MUSICA E PAROLE VISSUTE
Così come si legge nei racconti di alcuni ciclisti protagonisti durante una grande impresa sulle strade di montagna, guardare indietro mentre si è in un’azione di spinta verso la vetta non è sempre un comportamento efficace e vincente.
A volte però voltarsi può rivelarsi d’aiuto, necessario addirittura per esaminare se la linea appena disegnata è abbastanza dritta o se il “solco tracciato” è definito quanto basta per poter continuare o modificare l’andatura di marcia.
Oggi posso dire, e con buona soddisfazione pur non essendo un ciclista professionista, di essermi voltato e aver trovato una risposta rassicurante di quanto realizzato sino ad ora insieme a compagni di lavoro attenti, riflessivi, ingegnosi e generosi che, di fronte a mille difficoltà, hanno costruito insieme a me una bellissima realtà diventata Squadra e poi “Famiglia”.
Diversi traguardi tagliati in 6 anni di attività.
Le nostre associazioni, fatte di tante individualità, si sono plasmate, strutturate, potenziate, modellate a seconda delle necessità diventando ideatrici e promotrici di progetti culturali articolati.
Ho imparato tanto da chi, fianco a fianco e giorno dopo giorno, ha lavorato discusso e collaborato per migliorare questo nostro progetto che parla di cultura e di solidarietà, di storia e di amicizia, di musica e di parole vissute. Tutti insieme allora, per una nuova partenza e un nuovo arrivo, dai docenti, sportivi per competenze e creativi per passione, nell’ideare sempre interessanti proposte didattiche, ai cari amici di sempre e agli allievi che spesso, con il loro impegno, suggeriscono nuovi tracciati da seguire.
Che sia il prossimo anno accademico una salita del tour o una discesa del giro non importa, la cosa fondamentale sarà di certo viverlo insieme.
Giovanni Gava - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
RESPIRO
Prendendo la rincorsa con un tuffo mi immergo nelle splendide acque del “mare nostrum”. Giù, cercando di esplorarne le profondità…
In totale immersione scivolo via e per l’aria non ci sono preoccupazioni. Mantenendomi allungato ma morbido, avanzo. Esploro e con piccoli movimenti del capo mi guardo intorno: corpi e volti conosciuti che nuotano nelle stesse acque e nella stessa direzione, mi rassicurano.
“Quanti incontri, quante meraviglie, quante emozioni e difficoltà da superare …”gli occhi umidi e il cuore che batte, forte, il sangue che pulsa nelle vene, sento il bisogno di respirare. Grandi bolle d’aria mi danno ristoro: le nostre case, i nostri progetti e le tante cose realizzate. Prendo fiato, incontro amici di lungo tempo. Ogni bolla uno scambio, gruppi con cui condividere che mi danno energia, proseguo il viaggio.
Con i polmoni carichi, continuo.
Quante bolle senza aria! incidenti di percorso, progetti mancati, amici che hanno preso altre direzioni. Sento l’aria insufficiente e allora riemergo in superficie e affamato riprendo fiato.
Cerco e trovo isole che sanno di approdo, porti sicuri nel “mare nostrum”: progetti europei e il piacere di incontrare partner di paesi di lingue diverse, il Cadore e le sue montagne piene di canto e di musica, il progetto Palestina carico di passione e impegno. Riprendo ancora fiato. Ora ce n’è per una lunga immersione, profonda. Mi muovo leggero, pieno di energia ma non appesantito, consapevole di trovare nuove bolle d’aria come tappe di un percorso ancora lungo e isole sulle quali vivere il quotidiano con vecchi e nuovi amici.
Un piccolo movimento di gambe e braccia, le mani che prendono l’acqua senza strappi e spingono. Proseguo nello slancio, l’aria non è un problema, una sensazione di totale immersione.
Respiro piacevolmente nel “mare nostrum”.
Giuseppe D’Agostino - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

#UN ANNO STRAORDINARIO

Un sistema associativo come il nostro LAR e UPS non è solo un’ impresa ma una mission, anche se il termine è vintage. Abbiamo fondato e costruito questo progetto tra affini, amici, col desiderio di realizzare le nostre idee, per offrire un “servizio” ai cittadini, per creare opportunità di lavoro. La finalità è operare per l’evoluzione e il “progredire” dei singoli e della società, sapendo che questo è legato alla conoscenza, alla consapevolezza e alla condivisione , che il cambiamento è un processo da favorire, che le persone vivono meglio partecipando le esperienze, mentre l’isolamento e la mancanza di contatto inaridisce e blocca molte energie. La nostra discreta esperienza nel campo dell’educazione e formazione degli adulti, è quella di professionisti dediti da tempo a coltivare e ampliare le personali competenze, arricchirle per poterle trasmettere, costantemente curiosi e stimolati a approfondire tematiche e concepire eventi per alimentare quella potenzialità creativa che facilita la diffusione dei Saperi.
Così siamo nati senza finanziatori o sponsor, con un piccolo investimento iniziale per noi sostenibile, mettendo in campo la professionalità, la capacità di organizzare e coordinare, la volontà di una sana gestione economica, a salvaguardia dei docenti, collaboratori e fornitori, in trasparenza e condivisione fra tutti gli attori del sistema.
Non ci riteniamo “puri” ma lavoriamo alacremente perché il sistema sia eco-sostenibile.
Cultura nella sua accezione più ampia, benessere come equilibrio e qualità della vita, sport come attività di movimento sana, piacevole, da condividere in gruppo. In questi ambiti organizziamo attività rivolte a tutti, contenendo e mantenendo “popolari” le quote di partecipazione, alta la qualità dei docenti, creando occasioni di incontro, confronto e socializzazione, per favorire la conoscenza tra le persone stimolando la pacifica convivenza(condivisione).
In questi quattro anni stiamo perseguendo una stabilità, mentre velocemente i fornitori alzano i costi, i cittadini altresì si vedono costretti a ridurre la spesa per “cultura, benessere e sport”, i docenti, professionisti di alta qualità, modulano le loro spettanze alla sostenibilità associativa, con grande senso di appartenenza, i collaboratori dell’organizzazione sono a regime di piccolo rimborso spese.
Siamo temprati alla resilienza e agiamo con tenacia convinti che il tempo di lavoro è tempo di vita e di relazioni, questo ci trasmette forza.
A giugno, ancora in equilibrio con la chiusura del bilancio sociale e economico del A.A. appena terminato, nel momento di maggiore esposizione, il periodo in cui si effettuano tutti i saldi e si dovrà attendere ottobre per acquisire nuove risorse, mentre progettiamo tutte le azioni per l’avvio del prossimo A.A, subiamo un furto rovinoso dalla cassaforte della sede centrale, che spazza via velocemente quella tanto sudata piccola stabilità acquisita.
Non vogliamo né dobbiamo desistere dall’impresa, anzi siamo spronati a rinnovare e rilanciare il progetto, consapevoli del valore espresso dal mondo dell’associazionismo sano che arriva, dai grandi fiumi ai piccoli rivoli, a fornire quei servizi al cittadino, che la “grande organizzazione sociale” non cura.
Abbiamo previsto una serie di azioni, considerate con molti partecipanti alla vita associativa, dirigenti, collaboratori e docenti, tese a sostenere la continuità del progetto Cultura Benessere e Sport:
  • Aumento della tessera associativa annuale a 35€
  • Tessera Soci Sostenitori, minimo 50€ (Albo d’oro soci LAR-UPS) una campagna di sottoscrizioni e donazioni libere
  • FUND RAISING/CROWD FOUNDING su progetti specifici di raccolta fondi, in collaborazione con esperti del settore, per favorire azioni di sostegno economico al nostro sistema.
  • GRANDI EVENTI programmati per l’autunno che vedranno la partecipazione di tutto il sistema associativo sostenuti da personaggi dell’arte e dello spettacolo a noi vicini.
  • Eventi aperti a favore dei cittadini come la Settimana dell’Orientamento a settembre e il Festival dell’Avvento a dicembre, già parte della nostra storia, per i quali continueremo a cercare possibili sponsor.
  • ABBONAMENTO ART in CLUB x 10 incontri a 120 €. Una promozione che possa facilitare l’accesso dei soci attuali e nuovi.
Se pensi ne valga la pena puoi sostenerci.
Grazie LAR-UPS
Per considerazioni e commenti: info@accademialar.it
 

GLI EQUILIBRISMI DELLA CULTURA
Quando siamo partiti quattro anni fa, dando vita alle basi del nostro sistema, eravamo ben consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato. Decidere di investire nella cultura e nella formazione era ed è una scommessa nel nostro Paese, ancor più in tempi di crisi come questi, soprattutto se alle spalle non ci sono sponsor e investitori.
L’investimento che abbiamo fatto è rappresentato dal lavoro che tutti noi abbiamo svolto in questi anni, certamente non ripagato da migliori condizioni economiche ma “solo” dalla consapevolezza di aver strutturato nella città un nuovo centro di educazione e formazione per gli adulti, capace di portare avanti una progettazione culturale a 360°.
Non siamo e non saremo mai soltanto un “corsificio” anche se i corsi, i seminari, i workshop e le visite guidate rappresentano il nucleo centrale delle nostre attività. Anche quando progettiamo queste attività, in stretta collaborazione con i nostri docenti, le pensiamo in termini di percorsi, di interdisciplinarietà, facendo dialogare fra loro materie e ambiti di studio. Riteniamo che questo modo di lavorare e di “conoscere” sia un’importante azione pedagogica, perché è in grado di innescare sinergie e curiosità.
Il nostro sistema si è proposto fin dall’inizio un orizzonte più ampio rispetto a quello di organizzare corsi per gli adulti, cercando di portare la stessa qualità e passione anche nella formazione rivolta a chi vuole intraprendere una professione nel settore del benessere e della salute, della fotografia o nel management sportivo.
Pensiamo che “fare educazione” vada oltre tutto questo, perché crediamo che aggregare persone, sensibilizzandole a temi come la solidarietà e la cooperazione, sia un’azione sociale fondamentale nel mondo di oggi. Cerchiamo di fare tutto questo con leggerezza e creatività quando organizziamo manifestazioni come Sport Against Violence Event (ormai da otto anni) o il Festival dell’Avvento (da cinque). Questi due eventi sono diventate appuntamenti stabili, consolidati, con una loro precisa identità. Siamo orgogliosi di coinvolgere durante le feste di Natale oltre 40 cori provenienti da tutta Italia su palchi e chiese del centro di Roma; di vedere correre oltre 600 atleti di varie associazioni sulla pista dello stadio “Nando Martellini” alle Terme di Caracalla; di condividere quello stesso spazio con le associazioni straniere in Italia, di ospitare panel e dibattiti di assoluto valore culturale; di offrire ai visitatori concerti, performance, spettacoli di teatro e di danza; di permettere a chi lo desidera di provare attività
sportive e legate al benessere.
Come sempre, le parole non sono sufficienti a raccontare tutto quello che accade, l’aria che si respira in queste occasioni che non sono le uniche, considerato che anche altri eventi contribuiscono ad arricchire la nostra idea di cultura rivolta a tutti i cittadini: i cineforum, i concerti nei fine settimana nella nostra sede di via Palermo, il festival di cori che organizziamo a giugno in Cadore, le mostre fotografiche e la rivista Photosophia, la novità del cartellone dell’ARTinCLUB.
Come si dice in genere per definire “le cose buone”, tutto questo è “fatto in casa”, con le nostre forze, competenze, economie, risorse, volontà e determinazione.
Pur avendo consolidato tutto questo, pur essendo ormai una realtà nel panorama cittadino, la sensazione di sentirci degli equilibristi permane, perché senza un sostegno, un supporto da parte delle amministrazioni pubbliche, il nostro lavoro rimane qualcosa di precario. Sostegno e aiuto che non significano necessariamente finanziamenti, ma anche servizi o spazi che possano alleggerire il carico delle “uscite” del nostro bilancio.
Le amministrazioni pubbliche sanno di noi, conoscono e riconoscono il valore di quanto facciamo, eppure non sono in grado di sostenere il nostro lavoro. Vediamo, nella città di Roma – nella nostra città - finanziare attività ed eventi la cui qualità e capacità di coinvolgimento è ben lontana da quello che noi riusciamo – malgrado tutto - a realizzare.
Quando quattro anni fa è cominciata la nostra avventura ci eravamo posti un rigore nell’amministrare quanto stavamo creando: evitare che il nostro sistema accumulasse debito, facendo ricadere su chi collabora con noi il peso di un eventuale passivo. Finora siamo riusciti in questo intento, ma con il sacrificio di tutti quanti, con una precarietà che alla lunga rischia di essere spossante.
Andiamo avanti comunque, anche con maggiore energia, nella speranza che finalmente – prima o poi - i nostri interlocutori politici, gli amministratori, sappiano porre la giusta attenzione a quanto stiamo facendo per la nostra città.
Questo intervento, condiviso da tutto il gruppo di lavoro, è stato scritto da Stefano De Camillis
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IL PARADOSSO DELLO SPRECO. Nutrire la città.
Zero sprechi, zero perdite. Zero waste, zero losses
Oggi quasi un terzo del volume del cibo prodotto per il consumo umano nel mondo viene perso o sprecato. Appena un quarto di questa massa di alimenti potrebbe nutrire tutti gli affamati del pianeta. La perdita e lo spreco di cibo sono problematiche molto diverse. Nei paesi industrializzati la questione riguarda essenzialmente lo spreco che avviene al termine della filiera alimentare ed è legato soprattutto, ma non esclusivamente, ai consumatori. Nei paesi in via di sviluppo, invece, il problema è rappresentato dalla “perdita” che si verifica durante la filiera alimentare a causa delle inadeguate tecniche di raccolta e lavorazione, carenza di infrastrutture, sistemi di trasporto inadeguati, mancanza di efficaci sistemi di conservazione e avversità climatiche.